IL GRADIMENTO DEI POLITICI GENOVESI: GRILLO SCENDE AL QUARTO POSTO, BURLANDO LO SORPASSA E SI PIAZZA SECONDO DIETRO A DON GALLO

27 aprile 2013
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A metà marzo, subito dopo le elezioni politiche, c’era stato il clamoroso sorpasso: il Guru di Sant’Ilario scavalcava tutti  -  persino “San don Gallo”  -  e si piazzava al primo posto assoluto nella graduatoria dei giudizi dei genovesi.
Oggi non solo don Gallo si riprende, e nettamente, il primo posto, ma Beppe Grillo crolla al quarto, superato sia dal presidente della Regione Claudio Burlando che dal suo dirimpettaio in piazza De Ferrari, il presidente della Fondazione Palazzo Ducale Luca Borzani.
Beppe Grillo è solo al quarto posto, addirittura insidiato dal deputato più rappresentativo del Pd ligure, cioè Mario Tullo e dal presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo: tra Grillo e Tullo-Merlo ci sono appena tre decimi.
Qualcosa è cambiato nella hit-parade e nei giudizi dei genovesi: non può essere un caso se la scorsa settimana un elettore su quattro di quelli che avevano votato Movimento Cinquestelle si diceva pentito della scelta e oggi, a cinque settimane dall’ultima rilevazione di SWG sulla popolarità dei genovesi, Beppe Grillo scenda di un punto secco.
Ma il sondaggio  -  ben 464 interviste effettuate subito prima del 25 aprile, e che quindi non possono entrare nel merito della discussa uscita del comico sui festeggiamenti della Liberazione dal nazifascismo  -  riserva anche molte altre sorprese: dietro don Gallo, e davanti a Grillo, ci sono Claudio Burlando e Luca Borzani. Vien da pensare che  -  almeno nel microcosmo della Community di
Repubblica che viene sondata ogni settimana dalla SWG  -  la politica batta l’antipolitica.
Lavorare bene per la cultura (alta o bassa poco importa, e del resto sarebbe difficilissimo distinguere di volta in volta) non solo paga in termini di popolarità ma rende molto più della “politica”.
E’ il caso di Borzani (Palazzo Ducale) ma è anche il caso dell’organizzatore di eventi Vincenzo Spera, che guadagna ancora posizioni in classifica e scavalca tanto il sindaco Marco Doria che il suo vice Stefano Bernini.
Le centomila presenze a Palazzo Ducale per l’accoppiata Mirò-McCurry, la serie impressionante di grandi concerti al Carlo Felice (compreso un inaspettato boom per Raphael Gualazzi la scorsa settimana) lanciano Borzani e Spera nei primi sette posti.
Tra Claudio Burlando (che è il politico più amato) e Sandro Biasotti (che è quello meno amato) ci sono in tutto un punto e un decimale: sarà anche vero che come tanti continuano a ripetere questa è la stagione dell’antipolitica, ma tra i 657 iscritti alla Community (un genovese ogni mille abitanti, che è un buon campione dal punto di vista statistico) il dato non risulta.
Ad esempio ad un politico “nuovo”, il segretario regionale di Sel e neo-deputato Stefano Quaranta  -  evidentemente con poca televisione alle spalle  -  viene data quasi la sufficienza (5,6) mentre un personaggio evidentemente stranoto, come il cardinale Angelo Bagnasco, ottiene appena il 5,2.
Il sindaco Marco Doria continua ad avere la sufficienza quasi piena come pure il suo vice Stefano Bernini.
Ma stupiscono il secondo posto assoluto di Burlando e il quinto di Tullo, a dimostrazione che la politica tanto schifo, alla fine, non fa.
E del resto il primo posto, limpido, di don Andrea Gallo non è forse un voto politico?
E’ stato un anno disastroso per il Genoa e il giudizio della Community di Repubblica è in linea.
All’ultimo posto della nostra classifica, inamovibile, è il presidente del Genoa Enrico Preziosi: questa volta il giudizio medio è 3,4, il mese scorso era 3,7, a febbraio aveva oscillato tra il 3,1 e il 3,8.
Comunque, una catastrofe.
Nettamente meglio, ad un passo dalla sufficienza, il suo principale competitor, il presidente della Sampdoria Edoardo Garrone: questa volta ottiene 5,5 ma nelle classifiche precedenti aveva oscillato tra 5,7 e 5,9.
Pesantissimo, e quasi uguale, il giudizio della Community sulle due squadre: la Samp continua a stare leggermente davanti al Genoa e i rispettivi voti sono 4,9 e 4,3.
Ma, anche nelle scorse settimane, il giudizio era analogo con la Samp davanti di mezzo punto.
Curiosamente, nei quattro soggetti testati, la classifica avulsa resta comunque sempre uguale: Garrone è il più amato, poi a bella distanza viene la Samp che supera un po’ il Genoa mentre Preziosi resta staccato, sempre ultimo.

(da “La Repubblica”)

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